Le gattare, praticamente angeli custodi
Il termine “gattara” è, spesso e volentieri, utilizzato in modo un po’ dispregiativo, o comunque per deridere. Invece, senza queste persone le vite di tanti gatti sarebbero destinate ad un triste epilogo.
Il termine “gattara” è, spesso e volentieri, utilizzato in modo un po’ dispregiativo, o comunque per deridere. Invece, senza queste persone le vite di tanti gatti sarebbero destinate ad un triste epilogo.
Il sovrappeso nei gatti. L’obesità, negli esseri umani, può portare a diversi problemi di salute, escludendo la questione, comunque soggettiva, del brutto, del lato estetico insomma. Tutto ciò è valido pure per i gatti.
Il
comportamento del cane. Si tratta di un animale assolutamente affascinante e non occorre solo mettere in risalto la fedeltà al suo “padrone”. Comprenderne il comportamento è allora qualcosa di essenziale.
Il
pelo dei gatti causa allergia a tantissime persone. Eppure la natura ha previsto allergie anche per i nostri amici felini. Tuttavia, non si riconoscono con facilità e ci vuole, quindi, parecchia attenzione da parte dello stesso padrone.
Quando
arriva un cucciolo a casa la contentezza raggiunge livelli incredibili ma, attenzione, perché farà il suo ingresso anche il caos! Stavolta si parlerà un po’ dell’educazione dei gattini.
Il
gatto per sua natura è animale attivo, perché ha l’attitudine di un cacciatore. Eppure, quando vive in casa, al riparo da pericoli e, in particolare, senza prelibate prede, ecco allora la pigrizia farsi avanti inesorabilmente.
Accogliere
un cane guida a casa non è proprio una decisione da prendere facile facile. Bisogna capire che, oltre a essere una guida, è pure un cane, ossia un essere vivente con tutte le esigenze e bisogni del caso.
Eh
sì, anche i nostri amici a quattro zampe possono soffrire di brutte allergie. C’è solo un particolare, neppure piccolo, tantissimi padroni di cani non lo sa per nulla.
L’arrivo
di un cucciolo non può che generare eccitazione, entusiasmo, gioia. Si tratta, infatti, di accogliere un nuovo componente della famiglia, ma stavolta a quattro zampe. Parleremo qui dell’arrivo a casa di un cane.
Alcune
razze di cani, nel corso dei secoli, sono stati selezionate per aiutare l’uomo nella caccia. I cani da caccia si dividono in varie categorie in base alle varie specialità, che proprio durante i secoli l’uomo ha selezionato con l’obiettivo di riuscire ad ottenere i migliori risultati in tutte le tipologie venatorie che ha percorso. Oggi ci sono, per la precisione, tali categorie: razze da ferma, da seguita, da cerca, da tana e, infine, da riporto.
La
famiglia umana, lo possiamo dire, rappresenta per il cane un vero e proprio “branco”. Come c’è, però, bisogno di un branco, è essenziale anche la figura del cosiddetto capobranco.
Anche
i nostri fidati amici a quattro zampe hanno il loro preciso carattere. Ci sono i cani più intraprendenti, diciamo, ma anche quelli decisamente timidi, timorosi. Ecco, parleremo un po’ proprio di quelli timidi o, meglio ancora, di quelli eccessivamente paurosi.
Quando
arriva un nuovo animale a casa, magari cucciolo, c’è molta contentezza, ma anche parecchia curiosità. E nel caso di un nuovo gatto?
Cani
possessivi. Non è esagerazione, perché può capitare di relazionarsi con un cane che manifesti determinati atteggiamenti. Spesso non è nulla di fastidioso, in altri casi occorre porvi, invece, rimedio.
Uno
strumento indispensabile, che può risolvere diversi tipi di problemi non certo gradevoli per l’animale (e non solo!). Si sta parlando dell’antiparassitario, quantomai efficace contro pulci, zecche, larve, ecc…