Muta pelo cane e gatto: come sopravvivere alla “nevicata” di primavera

In primavera, cani e gatti perdono il folto sottopelo invernale per prepararsi al caldo: è la muta. Per gestire l’invasione di peli in casa, è fondamentale spazzolare quotidianamente i pet con gli strumenti giusti, come il cardatore, per aiutare il ricambio naturale e mantenere la pelle sana.
Perché: scoprirai come distinguere una muta fisiologica da una perdita di pelo anomala e imparerai a usare i ferri del mestiere per rendere il mantello del tuo amico lucido e senza nodi.
Primavera: quando il salotto si riempie di “nuvole” di pelo
Bentornati su Cani e Gatti Tv! Qui è Martina che vi scrive e, se guardando il vostro tappeto oggi avete pensato che un gregge di pecore sia passato dal vostro soggiorno, sappiate che non siete soli. Con l’arrivo delle prime giornate tiepide, scatta quel meccanismo biologico perfetto (ma un po’ fastidioso per noi umani) chiamato muta. Sia che tu abbia un compagno canino che un felino indipendente, la sostanza non cambia: il “cappotto” pesante dell’inverno deve lasciare il posto a una “giacca” estiva più leggera e traspirante.
Non è solo una questione di estetica o di pulizia dei pavimenti. La muta è un processo vitale per il benessere termico dei nostri animali. Durante questo periodo, il bulbo pilifero si attiva per espellere il pelo vecchio e far spazio al nuovo. Se non interveniamo noi con una buona dose di olio di gomito e le spazzole giuste, quel pelo morto resta intrappolato, creando nodi che impediscono alla pelle di respirare e diventando il rifugio preferito per parassiti e sporcizia.
Muta pelo cane e gatto: le differenze e i segnali a cui fare attenzione
La muta pelo cane e la muta pelo gatto seguono ritmi simili, influenzati principalmente dalle ore di luce e dalla temperatura esterna. Tuttavia, i nostri amici che vivono prettamente in appartamento potrebbero avere una muta meno “esplosiva” ma più costante durante tutto l’anno, a causa del riscaldamento artificiale e della luce costante. In primavera però, il picco è inevitabile. Un cane in muta può perdere quantità impressionanti di sottopelo, specialmente se appartiene a razze come il Pastore Tedesco, l’Husky o il Golden Retriever.
Ma attenzione: come dico sempre, dobbiamo osservare bene i nostri amici. Se notate che il pelo viene via a macchie circolari, se la pelle sotto è arrossata o se il pet si gratta con insistenza, potremmo non essere di fronte a una semplice muta. In quel caso, potrebbe trattarsi di allergie stagionali o dermatiti. Un pelo sano deve cadere in modo uniforme, lasciando spazio a un mantello che, seppur più corto, appare lucido. A tal proposito, se vuoi approfondire come capire se il tuo cane sta bene anche attraverso il suo aspetto, dai un’occhiata al mio articolo su Cosa pensa davvero il tuo cane? Come capire il suo linguaggio del corpo, dove parlo di come ogni parte di lui ci comunichi la sua salute.
Il segreto del mestiere: perché il cardatore cane è il tuo miglior alleato
Se volete vincere la guerra contro i peli sui vestiti, dovete scegliere lo strumento giusto. Non tutte le spazzole sono uguali! Per rimuovere efficacemente il sottopelo morto senza graffiare la cute, il cardatore cane (ottimo anche per i gatti a pelo lungo) è indispensabile. Si tratta di quella spazzola rettangolare con tantissimi dentini metallici sottili e leggermente ricurvi. Il cardatore lavora in profondità, “pescando” letteralmente i peli già staccati che rimangono impigliati nel mantello.
Usarlo è un’arte: bisogna procedere con movimenti delicati, seguendo il verso del pelo e agendo per piccole zone. Non serve premere, anzi! La delicatezza è fondamentale per trasformare il momento della toelettatura in una coccola e non in un supplizio. Se abituate il vostro cucciolo fin da piccolo, vedrete che sarà lui a cercarvi non appena vedrà spuntare la spazzola. Per i gatti, invece, il cardatore è una manna dal cielo per prevenire la formazione dei boli di pelo nello stomaco, che possono causare brutte gastriti.
Ecco i passaggi per una spazzolata perfetta:
- Inizia dalle zone meno sensibili (dorso e fianchi).
- Usa il cardatore con tocchi leggeri per sollevare il sottopelo.
- Controlla sempre che non ci siano arrossamenti sulla pelle.
- Termina con una carezza e, perché no, un premietto gustoso.
Un consiglio dal campo…
Spazzolate il cane all’aperto se potete, magari durante la passeggiata al parco o in giardino. Eviterete di spargere peli in tutta casa e gli uccellini ringrazieranno: usano spesso il sottopelo dei cani per foderare i loro nidi primaverili. È il riciclo creativo della natura!
Dieta e igiene: supportare la muta dall’interno
Non dimentichiamo che la qualità del nuovo pelo dipende da quello che il pet mangia. Durante la muta pelo gatto e cane, l’organismo richiede più proteine e acidi grassi (come gli Omega-3 e Omega-6). Un’integrazione con olio di salmone nella pappa può fare miracoli per la lucentezza del mantello e la salute della cute. La pelle idratata è più elastica e permette al pelo nuovo di crescere forte e robusto.
Infine, un bagnetto tiepido può aiutare a “smuovere” meccanicamente il pelo morto che fatica a staccarsi. Usate sempre uno shampoo specifico per animali, mai quello per umani (che ha un pH diverso e troppo aggressivo). Dopo il bagno, una bella passata di cardatore mentre il pelo è quasi asciutto eliminerà gli ultimi residui della “vecchia stagione”. Pronti per correre verso l’estate con un look impeccabile!
FAQ sulla muta del pelo
Quanto dura la muta del pelo in primavera?
In genere la muta dura dalle 3 alle 7 settimane. La durata dipende dalla razza, dallo stile di vita (se il pet vive in casa o fuori) e dal clima. Spazzolare quotidianamente il cane o il gatto accelera il processo e riduce la quantità di peli sparsi per casa.
Il cardatore può far male alla pelle del cane o del gatto?
Se usato correttamente e senza esercitare una pressione eccessiva, il cardatore è sicuro e piacevole. Bisogna però fare attenzione alle zone dove la pelle è più sottile, come l’interno coscia o le ascelle, e assicurarsi che i dentini metallici siano integri e non appuntiti.
Come posso ridurre la perdita di pelo in casa durante la muta?
La soluzione migliore è la spazzolatura quotidiana con un cardatore di qualità, abbinata a un’alimentazione ricca di acidi grassi Omega-3. Anche l’uso di un aspirapolvere specifico per peli di animali e il lavaggio frequente delle cucce aiuta a mantenere l’ambiente pulito durante il picco stagionale.

