Il cane da guardia
Sono
in tanti coloro che possiedono un cane da guardia, specialmente quelli che risiedono nelle villette. Ecco allora alcune questioni da tenere a mente, quando si parla proprio di questa particolare tipologia di cane.
Sono
in tanti coloro che possiedono un cane da guardia, specialmente quelli che risiedono nelle villette. Ecco allora alcune questioni da tenere a mente, quando si parla proprio di questa particolare tipologia di cane.
Sul
cane ci sono tantissime curiosità che girano. Una di queste verte su questa domanda: perché i cani scodinzolano? Che vuol dire di preciso?
Cosa
ci vogliono comunicare i nostri amici a quattro zampe? Soprattutto, in che modo comunicano con noi?
L’olfatto
nei nostri cari animali domestici è molto importante. Questa volta parliamo soltanto di quello dei cani. Tante ricerche concordano su di un fatto: il loro contatto con il mondo avviene all’80% per via olfattiva.
Il
comando del “no” è efficacissimo quando si parla di cani, tuttavia occorre saperlo dare e valutare anche in che contesto farlo. Vediamo un po’ alcuni casi.
Anche
il nostro caro amico sogna. Non si tratta, almeno in questo caso, di un amico essere umano come noi, bensì dell’amato nostro cane. Per lui la risposta onirica sembrerebbe essere abbastanza simile alla nostra.
Quante volte sentiamo da amici, o per esperienza personale, di litigate con i vicini di casa a causa del nostro caro amico a quattro zampe? Chi abita in un condominio, ed ha un cane dentro casa, può incorrere in alcuni spiacevoli inconvenienti…
Le curiosità sui nostri amici a quattro zampe non mancano proprio. Cani e gatti si portano inconsapevolmente dietro una scia di quesiti, aneddoti, bizzarrie, ecc… Alcuni di questi lasciano il tempo che trovano, altri meritano più attenzione. Stavolta ci si soffermerà, però, sui cani.
L’addestramento,
l’educazione di un cane, è momento importante che necessita pure di una necessaria preparazione. Ecco, quindi, la rilevanza di una figura come quella dell’addestratore o, meglio ancora, professionisti nel campo dell’educazione cinofila. Tuttavia, anche il semplice proprietario può fare molto, utilizzando determinate tecniche.
Un
fenomeno che non si decide a calare, un fenomeno che desta preoccupazione, ma non determina soluzioni coerenti. Ci si sta riferendo al randagismo, ossia alla condizione in cui si trovano gli animali domestici abbandonati (oppure smarriti) dal proprio padrone e che sopravvivono, perciò, nel territorio urbano e non solo.
Tutti
gli anni e sempre la stessa storia. Gli abbandoni degli animali sono, purtroppo, un triste rituale che si ripete, specialmente con l’approssimarsi delle vacanze estive (ma non solo…). Eppure ci sono apposite norme in difesa degli animali e qualcosa negli anni è andato, per fortuna, cambiando.