far andare d'accordo cani e gatti

Di solito, quando si parla di cani e gatti si finisce su due argomenti: quando non si discute della superiorità intellettuale di uno o l'altro, li si equipara a nemici mortali. Questo stereotipo è difficile da eliminare, ma, per i padroni di entrambi sappiate che si può tranquillamente capire come far andare d'accordo cani e gatti.

gadget tecnologici per proprietari di cani

Come genitori di animali domestici, purtroppo con una vita estremamente frenetica, cerchiamo spesso aiuti dal mondo dei prodotti per animali per gestire al meglio la vita di cani e gatti di casa. I produttori di tecnologia lo sanno e sono venuti in nostro soccorso con dispositivi progettati per rendere alcune delle nostre responsabilità un po' più automatizzate. Quello che potresti non sapere è che c'è un intero mondo di gadget tecnologici per proprietari di cani e gatti che sfugge ai più.

I regali di Natale per cani e gatti

Il Natale arriva e, se è vero che non vogliamo dimenticare nessun parente con pensierini più o meno grandi, è anche vero che i nostri animali domestici sono parte integrante della famiglia e meritano un pensierino. Ecco allora qualche idea per regali di Natale per cani e gatti da sfruttare per le prossime festività.

Allergie a cani e gatti

Le allergie scatenate dalla vicinanza di cane o gatto sono piuttosto frequenti. Spesso si crede di non poter vivere con i propri cuccioli in caso di allergie a cani e gatti, ma questo non è affatto vero. 

Sicuramente le difficoltà di gestione aumentano, ma non significa assolutamente che si debba rinunciare al proprio quattro zampe.

Sintomi di allergie a cani e gatti

I sintomi principali di allergie a cani e gatti colpiscono le vie respiratorie. Il naso inizia a colare, inizia a scatenarsi un forte prurito allo stesso o anche alla gola, gli occhi iniziano a lacrimare, si starnutisce a ripetizione.

A volte, anche la saliva del cane può essere un problema e una leccata può scatenare reazioni cutanee.

Rimedi all'allergia a cani e gatti

In caso l'allergia venga scoperta prima dell'arrivo di un cucciolo in casa, probabilmente, è meglio evitare di prendere con se un cane o un gatto. Nel lungo termini l'aggravarsi della situazione, o difficoltà di gestione potrebbero portare a decidere di abbandonarlo o trasferirlo in altre famiglie (cosa che di certo causerebbe danni all'animale).

Se l'allergia, invece, si presenta dopo l'inizio della convivenza, la situazione è diversa.

Per iniziare ci si deve rivolgere ad un allergologo che provvederà a prescrivere una cura in grado di alleviare i sintomi.

Il medico in genere prescrive antistaminici, spray nasali che contengano cortisonici a volte associati con antistaminici, colliri per i problemi di lacrimazione.

In caso di asma bisogna intraprendere una terapia più mirata che varierà da caso a caso. In alcune situazioni si può tentare la via del vaccino che, però, è un tentativo che può durare anni e dal risultato assolutamente incerto.

Il resto dipende tutto da voi:

- Spazzolate e pulite di frequente il vostro cane o gatto;

- utilizzate, per la pulizia della casa, elettrodomestici dotati di filtro HEPA;

- meglio evitare tappeti e moquette che trattengono peli, acari e sono difficili da igienizzare;

- lavare e disinfettare di frequente i tessili di casa;

- ricoprire con dei traspiranti cuscini e materassi;

- Chiudere delle stanze e renderle off limits per l'animale: in genere si preferisce non far entrare gli animali domestici nelle camere da letto per evitare una eccessiva esposizione di cuscini e coperte a pelo, saliva e acari. Questo non significa che le stanze saranno del tutto immuni (pensate al pelo che trasporterete con le scarpe), ma, in caso di allergie lievi, vi permetteranno di dormire con una certa tranquillità.

 

fumo passivo fa male agli animali domestici

Il fumo fa male. Avevate dubbi in propostito? Suppongo di no, ma forse a nessuno viene in mente che il fumo passivo fa male agli animali domestici esattamente quanto agli uomini.

Si tratta di un argomento ormai risaputo da diversi anni, provato da alcuni studi (come quello dell'inglese PDSA del 2012... ormai qualche anni), eppure spesso messo nel dimenticatoio.