Il Berger de Picardie, anche conosciuto in Italia come Berger di Piccardia, è un cane pastore di origine francese molto utilizzato nel corso dell'ottocento nella conduzione delle greggi.

Purtroppo durante la Seconda Guerra Mondiale venne impiegato per scopi bellici e questo ne causò la quasi totale scomparsa della razza.

Fortunatamente, dopo il conflitto mondiale, dai pochi esemplari rimasti di Berger de Picardie si riuscì a rinfoltire la razza che venne poi riconosciuta anche dalla FCI.

Caratteristiche fisiche del Berger de Picardie

Il pastore di Piccardia può essere definito cane di taglia media. Il maschio può raggiungere i 60/65 cm al garrese, la femmina i 55/60, mentre il peso varia dai 25 ai 32 kg.

Il suo aspetto è da alcuni considerato rustico, ma ha comunque un portamento abbastanza elegante.

Ha un mantello ruvido con una lunghezza di 5/6 cm e colori che possono essere: fulvo sia chiaro che scuro, o anche grigio con varianti grigio-nero, grigio-blu, grigio-rosso, .

Carattere e caratteristiche del Berger de Picardie

Il Berger de Picardie non è una razza particolarmente diffusa in Italia nonostante abbia origine in un paese a noi confinante.

Nonostante la sua storia di cane da lavoro, il Berger de Picardie è considerato un buon cane da famiglia dal carattere molto adattabile ed equilibrato.

Il suo temperamento è comunque piuttosto energico, per questo necessita di padroni in grado di gestirlo e tenerlo a bada che evitino il raggiungimento di una eccessiva indipendenza.

Nonostante questo il Berger de Picardie non è un cane difficile da gestire se fin da cucciolo gli vengono imposte regole fisse e specifiche. Si affeziona facilmente alla propria famiglia ed è un amante dei giochi d'acqua.

Può essere anche utilizzato come cane da guardia.

In generale non è un vero e proprio cane da appartamento, ma la sua adattabilità può farlo sopravvivere anche tra quattro mura, a patto che gli si dia la possibilità di sfogarsi di frequente all'aperto.