Andare al mare con il gatto sembra una decisione assurda, data anche la natura dell'animale, in realtà anche il proprietario di un felino può decidere di portare con se il suo animale e non lasciarlo da solo a casa oppure ospite di estranei.

Il gatto è un animale abitudinario, che predilige stare nel suo ambiente conosciuto e stabile, per questo motivo si preferisce non causargli stress con strani cambiamenti d'ambiente.

In estate, però, può essere difficoltoso organizzarsi per non lasciare solo il micio, e andare al mare con il gatto può essere un'ottima soluzione, se il tutto viene affrontato nel modo più adeguato.

Come fare per portare il gatto in vacanza e non lasciarlo solo? Il gatto può affrontare l'ambiente di sabbia e sole?

Cos portare per andare al mare con il gatto?

Proprio per affrontare il suo essere un animale estremamente abitudinario è bene preparare un piccolo bagaglio per il felino di casa. Questo deve permetterci di ricreargli un micro-ambiente non particolarmente sconosciuto e diminuire lo stress a cui lo sottoponiamo con la partenza.

Un trasportino con il suo cuscino preferito, i giochini prediletti, i croccantini che mangia normalmente, le sue ciotole: tutto serve a diminuire il senso di "cambiamento".

Andare al mare con il gatto: prima i dovuti controlli

Prima della partenza è bene far controllare il gatto dal veterinario per appurarne la sana costituzione e anche per avere informazioni su eventuali vaccinazioni nell'area in cui vi state dirigendo.

Se dovete andare all'estero non dimenticate di chiedere informazioni, fare le dovute vaccinazioni e poi richiedere il passaporto.

Attenzione ai colpi di calore

Decidere di andare al mare con il gatto non è affatto un qualcosa di assurdo, in fin dei conti anche il gatto fa parte della famiglia, e se un cane può andare perché non dovrebbe farlo il gatto?

Come il cane, comunque, anche il gatto può essere soggetto a colpi di calore.

Evitate quindi di esporlo troppo al sole nelle ore centrali del giorno e, se andate con lui in spiaggia, considerate la possibilità di tenerlo al guinzaglio: il gatto è un animale molto indipendente non è detto si fermi ai piedi del vostro lettino.

Come il cane anche il gatto non elimina calore sudando, ma aumentando la frequenza di respirazione. Se lo sentite ansimare vuol dire quindi che sta cercando di abbasare la temperatura corporea.

Se avvertite delle difficoltà aiutatelo ad abbassare la temperatura corporea con un panno bagnato. Evitate invece di utilizzare il ghiaccio che potrebbe causare un vero e proprio shock termico.