Birma seal_pointLa musica è parte integrante della vita di tutti noi, alcuni non potrebbero vivere bene senza di essa. Ma gli animali domestici, vivendo a stretto contatto con l'uomo, che rapporto hanno con la musica? Si dice che il gatto apprezzi molto le note e sappia addirittura distinguere i generi, è vero?

Gli effetti della musica sugli animali e, in generale, tutte le questioni legate alla musicoterapia non sono ancora stati spiegati fino in fondo. C'è da dire comunque che il gatto possiede un udito fra i più fini in assoluto del regno animale. Le sue orecchie, infatti, risultano essere sintonizzate pure sui rumori più tenui. Si dice poi che i gatti sappiano distinguere con una precisione del 75%, tra due suoni che provengono da due fonti diverse, separate da soli 8 centimetri, e distanti 1 solo metro da lui. Avendo, quindi, un udito di questo tipo, è facilmente comprensibile che il gatto detesti i rumori troppo forti. I nostri amici felini non si trovano molto bene nelle case dove le persone urlano e la musica, magari, viene sparata a tutto volume. Tra il thrash metal degli Slayer ed una sinfonia di Beethoven, il gatto non avrebbe molte esitazioni. Tuttavia, ciò che conta è pure la rilassatezza dei propri componenti della famiglia. Se qualcuno è calmo, si accomoda sul divano e si rilassa ascoltando musica, allora anche il gatto verrà lì e si rilasserà pure lui. Da non dimenticare, perciò, la simbiosi tra il gatto ed il padrone. Qui non c'è distinzione tra rock e musica classica...


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui (informativa estesa) cookie Policy.

Chiudi avviso